AUTOSCUOLA SAN GIORGIO

Dotazioni invernali

Cose da sapere su catene e gomme da neve

E' entrato in vigore in Italia dal 15 novembre lobbligo per le automobili di essere dotate di pneumatici invernali o catene da neve a bordo per circolare in molta parte della rete stradale e autostradale: questa regola varrà fino al 15 aprile dellanno prossimo.

Le tratte autostradali interessate dall'obbligo dell'ordinanza n. 104 del 2013 sono le seguenti:

A4 Venezia Trieste, dal chilometro 10+500 (interconnessione con il tratto gestito da CAV S.p.A.)ed il chilometro 125+869 (interconnessione raccordo autostradale R13) in entrambe le direzioni di marcia;

A28 Portogruaro Conegliano, lungo l'intera tratta ed in entrambe le direzioni di marcia;

A23 Palmanova Udine, dal chilometro 0+000 (allacciamento tra la A23 e la A4) ed il chilometro 18+550 (interconnessione con il tratto gestito da ASPI S.p.A.) in entrambe le direzioni di marcia;

A34 Villesse Gorizia, in entrambe le direzioni di marcia

La sanzione per chi venisse trovato a guidare senza pneumatici invernali o catene a bordo sulle strade dove vige lobbligo è una multa di 84 euro, ridotta a 58 euro se viene pagata entro cinque giorni dalla contestazione. Il guidatore sarà anche obbligato a fermare la macchina e parcheggiarla; potrà proseguire solo dopo aver dotato lauto di gomme invernali o catene. Nei centri abitati la multa è di 41 euro, ma possono essere contestate in aggiunta infrazioni per guida pericolosa, che prevedono multe da 39 euro a salire, con perdita di punti dalla patente.

Gli pneumatici invernali sono un dispositivo di sicurezza molto utile quando le temperature si abbassano quindi non servono solo quando nevica: la particolare mescola di cui sono composti (più morbida rispetto a quella degli pneumatici estivi) garantisce prestazioni superiori già a temperature sotto i sette gradi centigradi, perché si mantiene più elastica e quindi aderisce meglio allasfalto.
Gli pneumatici invernali hanno un disegno del battistrada (la parte della gomma che aderisce al fondo stradale) composto di tasselli molto sporgenti e speciali lamelle, fatte apposta per riempirsi di neve, e questa caratteristica garantisce una maggiore trazione e una migliore tenuta sui fondi innevati perché lattrito tra neve e neve è più forte di quello tra la neve e la gomma. I profondi canali tra i tasselli sono invece pensati per drenare in modo più efficace le elevate quantità dacqua delle abbondanti piogge nelle stagioni più fredde.

La normativa italiana equipara le gomme invernali alle catene da neve: queste ultime, però, restano la scelta migliore in caso di neve alta o di ghiaccio. Esiste infatti un tipo specifico di catene da neve chiamato rompighiaccio, progettato per penetrare nello strato di ghiaccio o frantumarlo, garantendo allo pneumatico il contatto diretto con lasfalto.

I veri e propri pneumatici invernali si riconoscono perché sul fianco hanno non solo la sigla M+S (mud+snow, fango più neve in inglese) ma anche il disegno di una montagna che contiene un fiocco di neve. Lo snowflake (fiocco di neve, appunto) certifica che il prodotto ha superato test specifici basati su un protocollo canadese: questo simbolo però non è riconosciuto dalla normativa europea o italiana e quindi, pur garantendo i benefici di una progettazione pensata per le condizioni climatiche più difficili, non ha valore legale.
Viceversa la sola denominazione M+S è sufficiente per identificare quelle che la legge definisce dotazioni invernali, ma non è per se stessa garanzia di prestazioni ottimali, perché la normativa non impone prove che certifichino le effettive prestazioni di un determinato pneumatico nella stagione fredda. Questi, pur soddisfacendo i requisiti di legge, non garantiscono le stesse prestazioni e la stessa sicurezza dei veri pneumatici invernali che hanno entrambi i tipi di indicazione.

La normativa sulle dotazioni invernali permette di utilizzare una gomma M+S con codice di velocità massima pari almeno a Q (in questo caso lauto non può superare i 160 km/h), anche se inferiore a quello minimo che è richiesto nel libretto di circolazione dellauto per gli pneumatici estivi (ogni auto ha unindicazione della velocità che devono poter tollerare i suoi pneumatici). Questa deroga, però, vale solo per limpiego stagionale, cioè per il periodo dal 15 ottobre al 15 maggio (tempo di tolleranza per il cambio gomme compreso): nel resto dellanno chi circola con pneumatici che hanno un codice di velocità massima inferiore a quello omologato sul libretto rischia una multa da 419 a 1.682 euro, il ritiro della carta di circolazione e lobbligo di revisione dellauto. Se invece le gomme invernali hanno un codice di velocità pari o superiore a quello indicato sul libretto, lauto può liberamente circolare con gli pneumatici invernali anche al di fuori del periodo limitato.